• Avv. Giuseppe De Santis

Mutuo se non paghi la casa passa alla banca


Chi non paga il mutuo per 18 rate rischia che la casa vada alla banca senza ulteriori proroghe. Questo l’effetto più clamoroso, ma non immediato, dell’entrata in vigore, il 1 novembre scorso, di quelle disposizioni del decreto legislativo 72/2016 relative a pubblicità, obblighi precontrattuali, doveri di informazione da parte delle banche e valutazione dei beni immobili. Si tratta di una clausola anti-insolvenza che consiste nel procedere all’immediata vendita del bene immobile e quindi all’estinzione del debito senza dover passare per il Tribunale. Occorre quindi un inadempimento contrattuale da parte del cliente che si realizza nel caso in cui egli non paga 18 rate mensili. Le due parti contrattuali devono pattuire e firmare tale clausola. Dopo la vendita, il debito che dovesse residuare si estingue anche se superiore al valore dell’immobile, fermo restando che il mutuatario avrà diritto all’eventuale parte eccedente tra il valore dell’immobile e l’importo residuo del debito.

Invero, in attesa che vengano emanate le norme attuative, le disposizioni sul passaggio della casa alla banca si potranno applicare solo a partire dal febbraio 2017, a parte ciò la clausola che farà scattare il passaggio alla banca sarà in ogni caso facoltativa e potrà essere inserita esclusivamente per i contratti sottoscritti dalla data di entrata in vigore delle nuove norme, non anche ai contratti di surroga dei “vecchi” finanziamenti e sarà altresì rigorosamente obbligatoria l’assistenza di un consulente per il consumatore che accetti di inserire la clausola di inadempimento (cd. patto marciano) nel suo mutuo.


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